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Perché e’ importante vaccinare il mio cane?

Scritto da:

Clinica Veterinaria Gaia

Il principio su cui si basa la vaccinazione è la stimolazione delle difese dell’organismo verso alcune malattie specifiche.
La difesa immunitaria è sostenuta da numerose cellule e molecole, come gli anticorpi.
I cuccioli sono protetti contro molte malattie infettive grazie agli anticorpi contenuti in quella parte di latte materno che ricevono nelle prime ore di vita, il colostro.

La protezione di origine materna dura circa tre mesi.

Per questo, i programmi vaccinali iniziano attorno ai due mesi d’età con la prima vaccinazione e sono completi dal

quarto  mese, quando gli anticorpi materni diminuiscono.

Perché è necessario ripetere le vaccinazioni?

Molte persone credono che, vaccinando il cane da cucciolo, l’immunità ricevuta lo possa proteggere per tutta la

vita. Purtroppo non è così. Per mantenere la protezione sono necessari i richiami vaccinali.

Il richiamo stimola le difese immunitarie affinché la protezione sia attiva per un ulteriore periodo.

In assenza di questi regolari richiami, il sistema immunitario del cane può non essere in grado di proteggerlo da malattie gravi,

spesso fatali.

Contro cosa dobbiamo vaccinarlo?

Le principali malattie infettive contro cui si vaccina oggi il cane sono

parvovirosi, cimurro, epatite, leptospirosi , bronchite infettiva, rabbia, malattia di lyme.

Sono tutte altamente contagiose e sono mortali o difficili difficili da curare.

La vaccinazione antirabbica è obbligatoria solo in alcune condizioni particolari e per portare l’animale all’estero, ma è ugualmente consigliata dal veterinario.
Precisando ancora una volta che è indispensabile chiedere sempre il consulto veterinario, vediamo in sintesi le ultime malattie nei cui confronti è bene vaccinare il cane.

Parvovirosi canina


* La parvovirosi canina è forse la più grave e comune malattia infettiva del cane. Rappresenta un problema

serio, con epidemie che possono verificarsi periodicamente. Esordisce improvvisamente con la comparsa di vomito

e di diarrea maleodorante ed emorragica che conducono rapidamente a disidratazione e collasso. Anche il cuore

può essere raggiunto dal virus. La morte del cucciolo può avvenire entro 24 ore. L’unica protezione contro

questa malattia è la vaccinazione.

Cimurro canino


* Il cimurro canino è una malattia altamente contagiosa e spesso fatale. I cani che sopravvivono

all’infezione virale iniziale spesso convivono con alcuni problemi come deformazione dei denti, tic nervosi e

predisposizione ad episodi epilettici. La terapia è spesso inutile perché il periodo di incubazione è lungo –

in genere di tre settimane – e, quando esordisce l’infezione è solitamente troppo tardi per vaccinare.

Epatite infettiva canina


* L’epatite infettiva canina è una malattia che colpisce il fegato. Le forme acute possono causare la morte

del cane entro 24-36 ore. I soggetti che sopravvivono alla malattia possono divenire portatori e diffondere il

virus ad altri cani.

Leptospirosi


* La leptospirosi è una malattia infettiva sostenuta da differenti sierotipi. E’ trasmissibile

direttamente, da animale malato a sano, o indirettamente attraverso l’ingestione di materiale contaminato.

Agenti di diffusione sono soprattutto i roditori, che eliminano le leptospire con le urine. Nel cane la

leptospirosi si manifesta con differente sintomatologia: gastroenterite emorragica, ittero, nefrite. Oltre ad

essere pericolosa per il cane, tale patologia può essere trasmessa all’uomo. Nel cane la prevenzione con la

vaccinazione copre i due sierotipi di Leptospirosi più frequentemente riscontrati. E’ consigliabile vaccinare i

cani particolarmente esposti prima del periodo a rischio.

Bronchite infettiva o parainfluenza canina

* Il virus della bronchite infettiva o parainfluenza canina è uno dei patogeni responsabili della malattia

conosciuta come “tosse dei canili”. Come indica il nome, è una malattia respiratoria molto contagiosa,

specifica di canili, pensioni, allevamenti e rifugi. All’origine di questa malattia si riscontrano numerosi

virus e batteri, tra cui quelli principali e fondamentali sono il batterio Bordetella bronchiseptica e il virus

della Parainfluenza. I cani colpiti da questa malattia manifestano una tosse secca che può durare molte

settimane, causando disagio tanto al cane quanto a chi vi convive. Esiste un programma specifico di

vaccinazione che è consigliabile per i cani che vivono in collettività.

Rabbia


* La Rabbia è una malattia virale che può essere trasmessa all’uomo (zoonosi) attraverso il morso e per

contatto di una ferita con la saliva o l’urina di animali infetti E’ quindi importante non lasciare liberi i

cani nelle regioni in cui questa malattia è diffusa negli animali selvatici. Nel nostro continente la patologia

è presente soprattutto in Germania, Francia, Austria, Paesi dell’Est ed ex Jugoslavia. Si manifesta con sintomi

a carico soprattutto del sistema nervoso. La vaccinazione antirabbica è obbligatoria quando si porta il cane

all’estero, ma può tuttavia essere consigliata dal Veterinario anche in altre circostanze. Si consiglia di

rivolgersi al proprio Veterinario per ogni aggiornamento relativo agli obblighi vaccinali per la rabbia.

Le vaccinazioni del cane sono registrate su un apposito libretto, che contiene i dettagli di ciascun vaccino e

la data di somministrazione. È firmato dal veterinario dell’animale e costituisce un registro permanente,

necessario per dimostrare la storia vaccinale del cane qualora debba essere introdotto in una pensione o debba

viaggiare al seguito della propria famiglia adottiva.

Malattia di Lyme

Dott.ssa Laura Jurilli –
Clinica Veterinaria Gaia Ancona
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