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Standard di razza del Lagotto Romagnolo

Scritto da:

Clinica Veterinaria Gaia

Lagotto Romagnolo Clinica Veterinaria Gaia

Standard di razza del Lagotto Romagnolo

Oggi vi parliamo dello Standard di razza del Lagotto Romagnolo, un cane che sempre più’ spesso e’ utilizzato come cane da compagnia e fa parte del nucleo familiare di molte famiglie italiane.

UTILIZZAZIONE DEL LAGOTTO ROMAGNOLO: Cane da tartufo.

CLASSIFICAZIONEFCI:
Gruppo 8 Cane da riporto, da cerca, da acqua.
Sezione 3 cane da acqua.
Senza prova di lavoro

BREVICENNI STORICI: Antica razza di cani da riporto in acqua nelle pianure diComacchio e zone paludose di Ravenna. Nel corso dei secoli le vaste zone paludosefurono risanate e divennero terreni arabili. Di conseguenza il Lagotto cambiò eda cane da acqua divenne un eccellente cane da tartufo nell’aperta campagnapiatta e sulle colline della Romagna.

ASPETTOGENERALE: Cane di taglia da medio a piccola, ben proporzionato, potentementecostruito, di apparenza rustica, con un fitto mantello ricciuto di tessituralanosa.

PROPORZIONIIMPORTANTI: Il cane è alto quasi come lungo (quasi nel quadrato). La lunghezzadella testa è i 4/10 dell’altezza al garrese. La lunghezza del cranio dovrebbeessere leggermente superiore alla lunghezza del muso. La profondità del toraceè inferiore al 50% (circa 44%) dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTOE CARATTERE: La sua attitudine naturale alla cerca e il suo ottimo olfatto fannodi questa razza un efficiente ricercatore di tartufi. L’istinto di caccia èstato modificato nel corso della selezione genetica, quindi il suo lavoro nonrisulta distratto dagli odori (di cacciagione). Il Lagotto è docile, pocoesigente, attento, affettuoso, molto attaccato al suo padrone e facile daaddestrare. Egli è anche un ottimo compagno e un ottimo cane da guardia.

TESTA: Vista dall’alto ha forma trapezoidale ed è moderatamente ampia; gli assilongitudinali superiori del cranio e del muso sono leggermente divergenti.

–REGIONE CRANICA
Cranio largo alle arcate zigomatiche, e lungo quanto largo. Visto di lato,dall’occipite allo stop, il cranio dovrebbe essere più lungo del muso. Èleggermente convesso e tende ad appiattirsi verso l’occipite. Seni frontali bensviluppati, arcate sopraccigliari marcate, solco medio-frontale pronunciato,cresta occipitale corta e non molto sviluppata, fosse sopraorbitali leggermentemarcate.

Stop:Non troppo pronunciato, ma evidente.

REGIONE FACCIALE:
Tartufo: Voluminoso, con narici aperte e mobili. Scanalatura mediana fortemente pronunciata. Visto di lato, il tartufo prosegue sullo stesso livello del muso e sporge molto leggermente dalla faccia anteriore delle labbra. Il colore va dal marrone chiaro al marrone scuro, in armonia col colore del mantello.

Muso: Piuttosto ampio, un po’più corto del cranio, la sua altezza è solo leggermente inferiore allalunghezza. Ha una forma leggermente a cuneo, con una faccia anterioremoderatamente piatta. La canna nasale ha un profilo rettilineo.

Labbra: Le labbra non sono troppospesse, sono piuttosto tese, così che il profilo inferiore del muso èdeterminato dalla mandibola. Sono ricoperte da baffi lunghi e piuttosto ispidi.Viste dal davanti le labbra formano un ampio semicerchio. Il colore dei bordilabiali va dal marrone chiaro al marrone scuro.

Mascelle/Denti: Mascelle forti con branchepiuttosto diritte e un corpo mandibolare relativamente largo. Chiusura completaa forbice o a tenaglia con denti bianchi e ben sviluppati. Leggero prognatismoinferiore accettabile.

Guance: Piatte.

Occhi: Grandi, ma mai esagerati,arrotondati, che ben riempiono le orbite, ben distanziati. Il colore dell’irideva dall’ocra al nocciola e marrone scuro, secondo il colore del mantello.Palpebre strettamente aderenti; il colore dei bordi palpebrali va dal marronechiaro al marrone scuro. Ciglia molto ben sviluppate. Sguardo attento,espressione intelligente e vivace.

Orecchie : Di dimensione mediaproporzionata alla testa, forma triangolare con punte arrotondate; la loro baseè piuttosto ampia; sono inseriti appena al di sopra dell’arcata zigomatica.Pendenti a riposo o leggermente rialzati quando il cane è in attenzione. Setirati verso il tartufo dovrebbero raggiungere il muso a 1⁄4 della sualunghezza. Anche la parte interna del padiglione è ricoperta di pelo.

COLLO:Forte, muscoloso, asciutto, di sezione ovale; ben distinto dalla nuca eassolutamente privo di giogaia, leggermente arcuato. Nei maschi il perimetrodel collo può raggiungere il doppio della sua lunghezza. La lunghezza del colloè leggermente inferiore alla lunghezza totale della testa.

TRONCO:Compatto e forte; lungo quanto l’altezza al garrese.

Lineasuperiore:Diritta dal garrese alla groppa.

Garrese: E’ più alto del livellodella groppa; le scapole nel loro punto più alto non sono troppo ravvicinate,ma ben salienti ed estese all’indietro.

Dorso: Rettilineo, moltomuscoloso.

Rene: Corto, molto solido, vistodi profilo leggermente arcuato. La sua larghezza è uguale o supera leggermentela sua lunghezza.

Groppa: Lunga, ampia, muscolosa,leggermente obliqua.

Torace: Ben sviluppato discendefino ai gomiti. Sebbene sia piuttosto stretto di fronte, si allarga caudalmentea partire dalla sesta costola.

Lineainferiore:Lunga sezione sternale a forma di linea retta; risale leggermente in direzionecaudale.

CODA:Inserita non troppo alta né troppo bassa; si assottiglia verso l’estremità.Quando è pendente, dovrebbe giusto arrivare al garretto. La coda è ricoperta dipelo lanoso e ispido. A riposo è portata a scimitarra; in attenzionedecisamente rialzata. Al lavoro, o quando il cane è eccitato può essere portatasul dorso, ma mai arrotolata.

ARTIANTERIORI:

Aspettogenerale:Regolari, verticali, sia visti di fronte che di lato.

Spalla: Scapole lunghe, benangolate all’indietro (52-55°), muscolose, forti e strettamente aderenti altorace, ma con libertà di movimento.

Braccio: Muscoloso, di ossaturasottile, lungo come la scapola; la sua inclinazione sull’orizzontale va da58-60°.

Gomito: Bene aderente alla paretetoracica, ma non troppo strettamente; ricoperto da pelle sottile; parallelo alpiano sagittale del tronco come le braccia. La punta del gomito è posizionatasulla linea verticale che scende dall’angolo posteriore della scapola al suolo.

Avambraccio: Perfettamente verticale,lungo, con ossa compatte e forti a sezione ovale.

Carpo(Polso):Visto dal davanti è in linea verticale con il braccio; fine, robusto e mobile;osso pisiforme marcatamente sporgente.

Metacarpo(Pasturali):Piuttosto meno spesso e dall’ossatura più fine dell’avambraccio, mobile e resistente;visto di profilo forma un angolo di 75° a 80° col suolo.

Piedianteriori:Leggermente arrotondati, compatti, con dita arcuate e chiuse. Unghie forti ericurve. Cuscinetti ben pigmentati. Membrane interdigitali molto bensviluppate.

ARTIPOSTERIORI:

Aspettogenerale:Potenti, verticali visti dal di dietro, ben proporzionati al formato del cane eparalleli.

Coscia: Lunga con muscoli bendefiniti ed evidenti. L’asse del femore ha una inclinazione di 80° sulla lineaorizzontale. La coscia è parallela al piano mediano del corpo.

Ginocchio: L’angolo del ginocchiovaria da 130° a 135.

Gamba: Leggermente più lungadella coscia con buona ossatura e muscolatura, con marcata scanalaturamuscolare. La sua inclinazione sull’orizzontale va da 50° a 55°. La direzione èparallela al piano mediano del corpo.

Garretto: Ampio, spesso, asciutto,con salienze ossee nettamente delineate e ben angolato.

Metatarso: Sottile, cilindrico,perpendicolare al suolo. Senza speroni.

Piediposteriori:Leggermente più ovali di quelli anteriori e con dita leggermente meno arcuate.

ANDATURA:Passo regolare, trotto energico e vivace, galoppo per brevi periodi.

PELLE:Sottile, strettamente aderente a tutto il corpo, senza rughe. Il pigmento dellemucose e dei cuscinetti va dal marrone chiaro al marrone molto scuro.

MANTELLO:
Pelo: Di tessitura lanosa, mai contorto a formate cordature sottili,semiruvido in superficie, forma stretti riccioli, a forma di anello, conevidente sottopelo. I riccioli devono essere distribuiti uniformemente su tuttoil corpo e la coda tranne che sulla testa, dove i riccioli sono meno chiusi eformano abbondanti sopracciglia, baffi e barba. Anche le guance sono ricopertedi fitto pelo. Sulle orecchie, il pelo tende a mostrare riccioli meno chiusi,ma rimane molto ondulato. Non presenta pelo corto sulle orecchie. Il mantelloesterno e specialmente il sottopelo sono impermeabili.

Senon viene tagliato, il pelo tende ad infeltrirsi (durante la crescita); quindiun taglio completo deve essere fatto almeno una volta l’anno. Il pelo ed ilsottopelo che si sono infeltriti devono essere periodicamente rimossi. Iltaglio del pelo non deve essere più lungo di circa 4 cm e dovrebbe essereuniforme con la sagoma del cane. Solo sulla testa il mantello può essere piùlungo, ma non così lungo da coprire gli occhi. L’area intorno ai genitali el’ano dovrebbero avere il pelo tagliato corto. Il mantello non deve esseremodellato e spazzolato come nei Barboni e nei Bichon Frisé o tagliato cortotale da impedire l’arricciatura o la valutazione della tessitura. Qualsiasitoelettatura eccessiva escluderà il cane dall’essere qualificato. La correttatoelettatura è non eccessiva e contribuisce ad accentuare il naturale aspettorustico tipico della razza.

Colore: Monocolore bianco sporco,bianco con macchie marroni o arancio, roano arancione, roano marrone, marronemonocolore (in diverse tonalità) con o senza bianco, arancio con o senzabianco. Alcuni cani hanno una maschera da marrone a marrone scuro. Macchie marrone(nelle diverse tonalità) sono permesse.

TAGLIAE PESO

Altezzaal garrese:
Maschi da 43 a 48 cm. (altezza ideale: 46 cm)
Femmine da 41 a 46 cm. ( altezza ideale: 43 cm)

Tolleranzadi 1 cm. in più o in meno

Peso: Maschi da 13 a 16 kg.Femmine da 11 a 14 kg.

DIFETTI:Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato un difetto e deveessere penalizzato in proporzione alla sua gravità ed al suo effetto sullasalute e sul benessere del cane e sulla sua capacità di svolgere il suo lavorotradizionale.

DIFETTIDA SQUALIFICA:

  • Soggetti aggressivi o estremamente timidi.
  • Ogni cane che presenta chiaramente anormalità fisiche o comportamentali deve essere squalificato.
  • Soggetti non tipici.
  • Assi cranio muso convergenti.
  • Depigmentazioni parziali o totali.
  • Canna nasale concava.
  • Enognatismo e prognatismo pronunciato.
  • Strabismo.
  • Coda portata sul dorso; anurismo o coda corta congenito o artificiale.
  • Coda amputata.
  • Pelo non arricciato o tagliato troppo corto.
  • Pelo cordato.
  • Eccesso di toelettatura.
  • Colore nero del mantello, macchie nere o pigmentazioni nere.
  • Fuoritaglia (soprataglia, sottotaglia).

N.B.:I maschi devono avere due testicoli d’aspetto normale completamente discesinello scroto. Solo quei soggetti funzionali, clinicamente sani e tipici, dovrebberoessere adibiti alla riproduzi UTILIZZAZIONE: Cane da tartufo.

CLASSIFICAZIONEFCI:
Gruppo 8 Cane da riporto, da cerca, da acqua.
Sezione 3 cane da acqua.
Senza prova di lavoro

BREVICENNI STORICI: Antica razza di cani da riporto in acqua nelle pianure diComacchio e zone paludose di Ravenna. Nel corso dei secoli le vaste zonepaludose furono risanate e divennero terreni arabili. Di conseguenza il Lagottocambiò e da cane da acqua divenne un eccellente cane da tartufo nell’apertacampagna piatta e sulle colline della Romagna.

ASPETTOGENERALE: Cane di taglia da medio a piccola, ben proporzionato, potentementecostruito, di apparenza rustica, con un fitto mantello ricciuto di tessituralanosa.

PROPORZIONIIMPORTANTI: Il cane è alto quasi come lungo (quasi nel quadrato). La lunghezzadella testa è i 4/10 dell’altezza al garrese. La lunghezza del cranio dovrebbeessere leggermente superiore alla lunghezza del muso. La profondità del toraceè inferiore al 50% (circa 44%) dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTOE CARATTERE: La sua attitudine naturale alla cerca e il suo ottimo olfattofanno di questa razza un efficiente ricercatore di tartufi. L’istinto di cacciaè stato modificato nel corso della selezione genetica, quindi il suo lavoro nonrisulta distratto dagli odori (di cacciagione). Il Lagotto è docile, pocoesigente, attento, affettuoso, molto attaccato al suo padrone e facile da addestrare.Egli è anche un ottimo compagno e un ottimo cane da guardia.

TESTA: Vista dall’alto ha forma trapezoidale ed è moderatamente ampia; gli assilongitudinali superiori del cranio e del muso sono leggermente divergenti.

–REGIONE CRANICA
Cranio largo alle arcate zigomatiche, e lungo quanto largo. Visto di lato,dall’occipite allo stop, il cranio dovrebbe essere più lungo del muso. Èleggermente convesso e tende ad appiattirsi verso l’occipite. Seni frontali bensviluppati, arcate sopraccigliari marcate, solco medio-frontale pronunciato,cresta occipitale corta e non molto sviluppata, fosse sopraorbitali leggermentemarcate.

Stop:Non troppo pronunciato, ma evidente.

–REGIONE FACCIALE:
Tartufo: Voluminoso, con narici aperte e mobili. Scanalatura mediana fortementepronunciata. Visto di lato, il tartufo prosegue sullo stesso livello del muso esporge molto leggermente dalla faccia anteriore delle labbra. Il colore va dalmarrone chiaro al marrone scuro, in armonia col colore del mantello.

Muso:Piuttosto ampio, un po’ più corto del cranio, la sua altezza è solo leggermenteinferiore alla lunghezza. Ha una forma leggermente a cuneo, con una facciaanteriore moderatamente piatta. La canna nasale ha un profilo rettilineo.

Labbra:Le labbra non sono troppo spesse, sono piuttosto tese, così che il profiloinferiore del muso è determinato dalla mandibola. Sono ricoperte da baffilunghi e piuttosto ispidi. Viste dal davanti le labbra formano un ampiosemicerchio. Il colore dei bordi labiali va dal marrone chiaro al marronescuro.

Mascelle/Denti:Mascelle forti con branche piuttosto diritte e un corpo mandibolarerelativamente largo. Chiusura completa a forbice o a tenaglia con denti bianchie ben sviluppati. Leggero prognatismo inferiore accettabile.

Guance:Piatte.

Occhi:Grandi, ma mai esagerati, arrotondati, che ben riempiono le orbite, bendistanziati. Il colore dell’iride va dall’ocra al nocciola e marrone scuro,secondo il colore del mantello. Palpebre strettamente aderenti; il colore deibordi palpebrali va dal marrone chiaro al marrone scuro. Ciglia molto bensviluppate. Sguardo attento, espressione intelligente e vivace.

Orecchie :Di dimensione media proporzionata alla testa, forma triangolare con puntearrotondate; la loro base è piuttosto ampia; sono inseriti appena al di sopradell’arcata zigomatica. Pendenti a riposo o leggermente rialzati quando il caneè in attenzione. Se tirati verso il tartufo dovrebbero raggiungere il muso a1⁄4 della sua lunghezza. Anche la parte interna del padiglione è ricoperta dipelo.

COLLO:Forte, muscoloso, asciutto, di sezione ovale; ben distinto dalla nuca eassolutamente privo di giogaia, leggermente arcuato. Nei maschi il perimetrodel collo può raggiungere il doppio della sua lunghezza. La lunghezza del colloè leggermente inferiore alla lunghezza totale della testa.

TRONCO:Compatto e forte; lungo quanto l’altezza al garrese.

Lineasuperiore: Diritta dal garrese alla groppa.

Garrese:E’ più alto del livello della groppa; le scapole nel loro punto più alto nonsono troppo ravvicinate, ma ben salienti ed estese all’indietro.

Dorso:Rettilineo, molto muscoloso.

Rene:Corto, molto solido, visto di profilo leggermente arcuato. La sua larghezza èuguale o supera leggermente la sua lunghezza.

Groppa:Lunga, ampia, muscolosa, leggermente obliqua.

Torace:Ben sviluppato discende fino ai gomiti. Sebbene sia piuttosto stretto difronte, si allarga caudalmente a partire dalla sesta costola.

Lineainferiore: Lunga sezione sternale a forma di linea retta; risale leggermente indirezione caudale.

CODA:Inserita non troppo alta né troppo bassa; si assottiglia verso l’estremità.Quando è pendente, dovrebbe giusto arrivare al garretto. La coda è ricoperta dipelo lanoso e ispido. A riposo è portata a scimitarra; in attenzionedecisamente rialzata. Al lavoro, o quando il cane è eccitato può essere portatasul dorso, ma mai arrotolata.

ARTIANTERIORI:

Aspettogenerale: Regolari, verticali, sia visti di fronte che di lato.

Spalla:Scapole lunghe, ben angolate all’indietro (52-55°), muscolose, forti estrettamente aderenti al torace, ma con libertà di movimento.

Braccio:Muscoloso, di ossatura sottile, lungo come la scapola; la sua inclinazionesull’orizzontale va da 58-60°.

Gomito:Bene aderente alla parete toracica, ma non troppo strettamente; ricoperto dapelle sottile; parallelo al piano sagittale del tronco come le braccia. Lapunta del gomito è posizionata sulla linea verticale che scende dall’angoloposteriore della scapola al suolo.

Avambraccio:Perfettamente verticale, lungo, con ossa compatte e forti a sezione ovale.

Carpo(Polso): Visto dal davanti è in linea verticale con il braccio; fine, robusto emobile; osso pisiforme marcatamente sporgente.

Metacarpo(Pasturali): Piuttosto meno spesso e dall’ossatura più fine dell’avambraccio,mobile e resistente; visto di profilo forma un angolo di 75° a 80° col suolo.

Piedianteriori: Leggermente arrotondati, compatti, con dita arcuate e chiuse. Unghieforti e ricurve. Cuscinetti ben pigmentati. Membrane interdigitali molto bensviluppate.

ARTIPOSTERIORI:

Aspettogenerale: Potenti, verticali visti dal di dietro, ben proporzionati al formatodel cane e paralleli.

Coscia:Lunga con muscoli ben definiti ed evidenti. L’asse del femore ha unainclinazione di 80° sulla linea orizzontale. La coscia è parallela al pianomediano del corpo.

Ginocchio:L’angolo del ginocchio varia da 130° a 135.

Gamba:Leggermente più lunga della coscia con buona ossatura e muscolatura, conmarcata scanalatura muscolare. La sua inclinazione sull’orizzontale va da 50° a55°. La direzione è parallela al piano mediano del corpo.

Garretto:Ampio, spesso, asciutto, con salienze ossee nettamente delineate e benangolato.

Metatarso:Sottile, cilindrico, perpendicolare al suolo. Senza speroni.

Piediposteriori: Leggermente più ovali di quelli anteriori e con dita leggermentemeno arcuate.

ANDATURA:Passo regolare, trotto energico e vivace, galoppo per brevi periodi.

PELLE:Sottile, strettamente aderente a tutto il corpo, senza rughe. Il pigmento dellemucose e dei cuscinetti va dal marrone chiaro al marrone molto scuro.

MANTELLO:
Pelo: Di tessitura lanosa, mai contorto a formate cordature sottili, semiruvidoin superficie, forma stretti riccioli, a forma di anello, con evidentesottopelo. I riccioli devono essere distribuiti uniformemente su tutto il corpoe la coda tranne che sulla testa, dove i riccioli sono meno chiusi e formanoabbondanti sopracciglia, baffi e barba. Anche le guance sono ricoperte di fittopelo. Sulle orecchie, il pelo tende a mostrare riccioli meno chiusi, ma rimanemolto ondulato. Non presenta pelo corto sulle orecchie. Il mantello esterno especialmente il sottopelo sono impermeabili.

Senon viene tagliato, il pelo tende ad infeltrirsi (durante la crescita); quindiun taglio completo deve essere fatto almeno una volta l’anno. Il pelo ed ilsottopelo che si sono infeltriti devono essere periodicamente rimossi. Iltaglio del pelo non deve essere più lungo di circa 4 cm e dovrebbe essereuniforme con la sagoma del cane. Solo sulla testa il mantello può essere piùlungo, ma non così lungo da coprire gli occhi. L’area intorno ai genitali el’ano dovrebbero avere il pelo tagliato corto. Il mantello non deve esseremodellato e spazzolato come nei Barboni e nei Bichon Frisé o tagliato cortotale da impedire l’arricciatura o la valutazione della tessitura. Qualsiasitoelettatura eccessiva escluderà il cane dall’essere qualificato. La correttatoelettatura è non eccessiva e contribuisce ad accentuare il naturale aspettorustico tipico della razza.

Colore:Monocolore bianco sporco, bianco con macchie marroni o arancio, roanoarancione, roano marrone, marrone monocolore (in diverse tonalità) con o senzabianco, arancio con o senza bianco. Alcuni cani hanno una maschera da marrone amarrone scuro. Macchie marrone (nelle diverse tonalità) sono permesse.

TAGLIAE PESO

Altezzaal garrese:
Maschi da 43 a 48 cm. (altezza ideale: 46 cm)
Femmine da 41 a 46 cm. ( altezza ideale: 43 cm)

Tolleranzadi 1 cm. in più o in meno

Peso: Maschi da 13 a 16 kg.Femmine da 11 a 14 kg.

DIFETTI:Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato un difetto e deveessere penalizzato in proporzione alla sua gravità ed al suo effetto sullasalute e sul benessere del cane e sulla sua capacità di svolgere il suo lavorotradizionale.

DIFETTIDA SQUALIFICA:

  • Soggetti aggressivi o estremamente timidi.
  • Ogni cane che presenta chiaramente anormalità fisiche o comportamentali deve essere squalificato.
  • Soggetti non tipici.
  • Assi cranio muso convergenti.
  • Depigmentazioni parziali o totali.
  • Canna nasale concava.
  • Enognatismo e prognatismo pronunciato.
  • Strabismo.
  • Coda portata sul dorso; anurismo o coda corta congenito o artificiale.
  • Coda amputata.
  • Pelo non arricciato o tagliato troppo corto.
  • Pelo cordato.
  • Eccesso di toelettatura.
  • Colore nero del mantello, macchie nere o pigmentazioni nere.
  • Fuoritaglia (soprataglia, sottotaglia).

N.B.: I maschi devono avere due testicoli d’aspetto normale completamente discesi nello scroto. Solo quei soggetti funzionali, clinicamente sani e tipici, dovrebbero essere adibiti alla riproduzione.

Tratto da CLUB ITALIANO LAGOTTO

   

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