Reperibilita' 24 ore 3663942538

VISITA VETERINARIA DEL CONIGLIO

Scritto da:

Clinica Veterinaria Gaia

La visita veterinaria deve essere un appuntamento fisso e regolare nella vita del coniglio di casa.
È molto importante che il veterinario a cui affideremo la salute del nostro amico sia esperto in medicina del coniglio, perché questa specie richiede conoscenze specifiche che i professionisti che trattano solo cani e gatti non possono avere…

La visita è una buona occasione per porre al veterinario domande o dubbi su gestione, alimentazione e comportaiento del coniglio.

Approfittiamo anche per sollevare ogni dubbio sullo stato di salute: è preferibile porre ad un esperto domande banali piuttosto che restare con dei dubbi o continuare con comportamenti sbagliati.

Prima della visita non lasciate il coniglio a digiuno, neppure se deve fare un esame del sangue o un intervento chirurgico: al contrario di quanto succede nel cane e nel gatto, nel coniglio il digiuno non solo e’ inutile, ma anche dannoso!

Consigli utili

Minimizzare Io stress
A seconda dell’indole del coniglio (ma anche di quella del proprietario!), l’appuntamento dal veterinario può essere un piacevole diversivo o un evento traumatico.
Un coniglio spavaldo e abituato a viaggiare si farà pochi problemi, e sarà a suo agio anche sul tavolo da visita; ma un soggetto particolarmente pauroso invece potrà arrivare a veri attacchi di panico (alcuni coniglietti molto timidi cercano addirittura di lanciarsi dal tavolo!).
In ogni caso, ci sono diverse precauzioni che possiamo adottare per rendere la visita veterinaria più piacevole o almeno un po’ meno stressante.
Trasporto sicuro

Il coniglio va sempre portato in viaggio e condotto in sala d’aspetto nel suo trasportino.
In nessun caso va lasciato libero in macchina perché potrebbe distrarre il conducente o interferire con la guida. In sala d’aspetto, poi, è possibile incontrare cani e gatti che possono spaventare il coniglio e causare un putiferio.

Trasportino
Il trasportino deve essere un elemento familiare dell’ambiente del coniglio. Il nostro amico dovrà essere abituato alla sua presenza.
Va lasciato sempre aperto in un angolo tranquillo, ponendovi dentro di tanto in tanto un bocconcino appetitoso.
Durante il trasporto va sistemato sul fondo del materiale non scivoloso, ben fissato, in modo che il coniglio non venga spiacevolmente sballottato qua e la.
Alcuni consigli pratici:

  • Non riempite il trasportino di fieno, trucioli o materiali simili (che finiranno immancabilmente per sparpagliarsi sul pavimento e sul tavolo da visita): il vostro veterinario ve ne sarà grato!
  • Non applicate il beverino, perché con i movimenti del trasporto l’acqua gocciolerebbe, bagnando tutto il fondo.

Meglio non aspettare
E preferibile chiamare lo studio veterinario in anticipo per fissare un appuntamento, in modo da minimizzare i tempi di attesa in sala d’aspetto.
La presenza o il solo odore di predatori come cani e gatti non è certo molto tranquillizzante per il co-
niglio! In caso di un’emergenza, se possibile avvertite che state arrivando, in modo che il veterinario sia pronto ad accogliervi subito.
Precauzioni preziose

Durante la prima visita, se il coniglio ha un carattere particolarmente nervoso o agitato è bene avvertire il veterinario, che prenderà qualche precauzione in più per prevenire incidenti (ad esempio, visitare l’animale sul pavimento).
I mangimi giusti

Per la prima visita di conigli giovani e in tutti i casi in cui l’animale abbia disturbi intestinali è opportuno portare un campione di feci da analizzare. Sempre per la prima visita, si deve portare anche la confezione di eventuali mangimi che vengono somministrati. Molti alimenti commerciali non sono adeguati per i conigli; il veterinario può valutare se si tratta di un mangime adeguato o da evitare.

Quando il coniglio non sta bene

Oltre alle visite per i vaccini e i controlli periodici il coniglio va fatto visitare se non sta bene o ha qualche problema. Ecco un esempio dei problemi più frequenti che impongono un consulto dal veterinario.

  • Appetito e saliva
    Anoressia (mancanza di appetito). Il coniglio per la sua fisiologia mangia in continuazione. Un digiuno di 12 ore è anormale, uno di 24 ore è un chiaro segno di allarme.
    In tal caso è opportuno non attendere ulteriormente, per non rischiare gravi complicazioni.
    Difficoltà a masticare e salivazione eccessiva (il mento è imbrattato di saliva), indicano un problema di malocclusione dei denti, da trattare senza indugio.
  • Letargia o debolezza.Se il coniglio appare meno vivace, o peggio se ne resta fermo in un cantuccio, ha chiaramente un problema, tanto più urgente quanto più si mostra apatico.
    Scolo oculare o nasale. Può indicare un’infezione, ma a volte anche un problema ai denti.
  • Diarrea.L’intestino del coniglio è molto delicato: al contrario che in cani e gatti, la diarrea può essere un problema molto serio.
  • Feci più piccole e scarse del normale, o mancata produzione di feci.Questi segni indicano un rallentamento o un blocco del transito intestinale.
  • Croste, perdita di pelo a chiazze, comparsa di noduli. Le cause dei problemi cutanei possono essere numerose: parassiti, micosi, infezioni.
  • Solo con la visita il veterinario può capire la causa e intervenire con la terapia appropriata: Prendi appuntamento alla CLINICA VETERINARIA GAIA ANCONA

 
 

 

Post Footer automatically generated by wp-posturl plugin for wordpress.

Articoli interessanti :